Immagini viventi della Pola austro-ungarica

POLA DIVENTA IL PALCOSCENICO EUROPEO DELLA STORIA, DELL’ARTE E DELLA MUSICA

La terza edizione della manifestazione internazionalmente premiata “immagini viventi della Pola austro-ungarica” porta tre giorni di eventi culturali d’eccellenza e il concerto di gala Classic for All Generations

Dal 27 al 29 agosto Pola tornerà ad essere una città in cui la storia rivive.

La terza edizione della manifestazione internazionalmente premiata “Immagini viventi della Pola austro-ungarica”, vincitrice del premio internazionale Plautilla e del premio nazionale Simply the Best, trasformerà il centro storico della città in un palcoscenico all’aperto unico nel suo genere, dove si intrecceranno storia, arte, musica, scienza e cultura.

Nel corso di tre giorni i visitatori faranno un passo indietro nel tempo, nell’epoca in cui Pola era una delle città più importanti della Monarchia austro-ungarica. Attraverso ricostruzioni storiche, spettacoli in costume, programmi musicali, mostre, visite guidate specialistiche e autentiche ambientazioni urbane, la città farà rivivere lo spirito di quel tempo che ha segnato il suo sviluppo.

Un significato simbolico particolare per la manifestazione di quest’anno è dato dalla celebrazione dei 150 anni dall’arrivo della ferrovia a Pola. Con l’arrivo del treno la città venne collegata a Vienna, Zagabria e Lubiana. Su quei binari non viaggiavano soltanto le persone, ma anche idee, cultura, arte e musica che hanno plasmato l’identità di Pola come città europea aperta.

Proprio per questo, il 28 agosto, nell’affascinante cornice del Piccolo Teatro Romano, si terrà il concerto di gala Classic for All Generations, il momento musicale culminante della manifestazione.

Su questo palcoscenico antico e unico si incontreranno artisti di altissimo livello provenienti da Croazia, Slovenia e Austria: il direttore d’orchestra Patrik Greblo, l’Orchestra d’archi slovena, il soprano Josipa Bilić, il violinista virtuoso di fama internazionale Yury Revich e il compositore e pianista croato Matej Meštrović.

Il programma conduce il pubblico in un viaggio musicale che parte dai valzer viennesi di Johann Strauss e dai capolavori operettistici di Franz Lehár, passa per il lirismo di Puccini e il fascino mediterraneo di Ivo Tijardović, fino a giungere al momento musicale contemporaneo più atteso della serata – Vivaldi Recomposed, progetto d’autore di Matej Meštrović che presenta Le Quattro Stagioni di Vivaldi in una veste sonora nuova ed emozionante.

Un’esclusività particolare viene conferita al concerto dall’esibizione del violinista Yury Revich, che eseguirà la parte solistica su un eccezionale violino di Antonio Stradivari, gentilmente concesso dalla prestigiosa casa londinese J & A Beare, una delle più importanti autorità mondiali in materia di strumenti ad arco storici.

Questo concerto non è soltanto un evento musicale. Riporta simbolicamente Pola all’epoca in cui la ferrovia apriva le porte dell’Europa e la città diventava un luogo d’incontro di culture, artisti e nuove idee. Oggi, quasi un secolo e mezzo più tardi, la musica torna a collegare Vienna, Zagabria, Lubiana e Pola.

La manifestazione “Immagini viventi della Pola austro-ungarica” conferma come il patrimonio culturale possa essere interpretato in modo contemporaneo, attraente e rilevante a livello internazionale. Attraverso l’unione di storia, arte d’eccellenza e spazi urbani autentici, Pola si posiziona come una delle destinazioni culturali più interessanti della regione.

Dal 27 al 29 agosto Pola non sarà soltanto sede di eventi culturali, ma diventerà un grande palcoscenico europeo su cui storia, musica ed emozione torneranno a rivivere.

Immagini viventi della Pola austro-ungarica 2026. Tre giorni. Una città. Infinite storie.

Il programma della manifestazione è disponibile qui: Immagini viventi della Pola austro-ungarica

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