Snorkeling

Pola svela la sua bellezza non solo in superficie: la sua vera magia continua anche sotto il mare. La sua costa frastagliata, il mare cristallino e il ricco mondo sottomarino rendono questa parte dell’Istria una destinazione ideale per gli appassionati di snorkeling e per chi desidera esplorare le meraviglie naturali del mare. Tra le numerose località di grande fascino, Havajsko e Prirodno si distinguono come due itinerari subacquei unici che svelano affascinanti formazioni rocciose, grotte, tunnel e la ricca flora e fauna dell’Adriatico. Ognuno offre un’esperienza diversa del mare, unendo avventura, patrimonio naturale e scenari indimenticabili che restano impressi nella memoria anche dopo essere riemersi.

Havajsko

La famosa spiaggia hawaiana di Pola si trova sulla penisola di Verudela, proprio sotto l’hotel Park Plaza Arena. Il vero nome di una delle baie più pittoresche dell’Istria è Procipina, ma a causa della bellissima spiaggia di ciottoli incorniciata da alte rocce, su cui si alzano onde imponenti durante i forti venti del sud, è stata denominata Hawaii.

Sopra la spiaggia hawaiana vi è una passeggiata, da dove quando il mare è calmo, puoi ammirare tutta la palette del colore blu. Per scendere in spiaggia puoi percorrere le scale o sentieri rocciosi ai lati. Questo luogo per lo snorkeling va a ovest, in direzione della Sacra roccia (orig. Sveta stijena), fino al vicino canyon (orig. Kanjon).

L’itinerario segue una costa rocciosa che nasconde la bellissima passeggiata immersa che scende a gradini verso la profondità. La spiaggia di ciottoli cade nella baia come una cascata, ma appena si nuota verso lo scoglio laterale a destra, guardando verso il mare, ci si imbatte in una parete piatta che si piega in un promontorio inabissato.

La roccia è cosparsa di piccoli anfratti in cui si nascondono grotte colorate, riccamente ricoperte da vari tipi di spugne, alghe verdi, brune e rosse e ricci di mare. A partire da una profondità di 4 metri, quasi sotto ogni tetto di pietra si trovano piccole barriere coralline costituite da briozoi che sembrano coralli, popolarmente chiamati “falsi coralli”.

Il luogo per lo snorkeling della spiaggia di Hawaii occidentale abbonda di giardini ricchi e conservati di falsi coralli in tutte le sfumature di arancione, rosa e rosso, che hanno formato veri e propri boschetti di corallo in zone ombreggiate sotto rocce e pietre. Proprio per questo sono la dimora preferita dei nudibranchi, le creature più colorate dell’Adriatico. Questi arlecchini del mare “indossano” accostamenti cromatici insoliti che possono essere ammirati solo da un’attenta osservazione ravvicinata. Questi nudibranchi sono molto piccoli, di dimensioni variabili da uno a cinque centimetri, e sono molto sensibili al tatto a causa della delicata struttura corporea che ricorda una folle acconciatura modellata con il gel.

Nuotando lungo il bordo della costa, ti imbatterai in uno scoglio la cui cima sporge dal mare. Qui, per i più curiosi, a 6 metri di profondità, sotto il tetto allungato, si nasconde un altro meraviglioso giardino di falsi coralli.

La più grande sorpresa in questo luogo è il tunnel immerso nel mare, situato a venti metri di distanza, a una profondità di 2 o 3 metri. Nella parte più stretta è facile immergersi con maschera e pinne. Uscendo dal tunnel, noterai pareti piatte che scendono fino a una profondità di 7 metri, e al di sotto delle quali si trova una grotta allungata con una varietà di alghe e spugne. In queste anguste grotte a forma di fessura orizzontale, è possibile trovare gronghi, scorfani rossi e neri.

Su questi altipiani sono sparpagliati molluschi e lumache e una delle più belle è l’orecchio di Venere. Sulla spiaggia Hawaii si trovano anche i murici, una specie protetta del mondo marino istriano. Considerando la costa molto frastagliata, negli anfratti nascosti è possibile incontrare branzini, orate, gruppi di saraghi pizzuti, fasciati, donzelle, castagnole e occhiate.

L’itinerario di snorkeling conduce al Kanjon, una profonda fessura che nasconde una spiaggia segreta tra le rocce alte. Questo luogo per lo snorkeling a Pola è un piacere per gli occhi sia per le alte gole esterne che puoi vedere ogni volta che nuoti lungo la costa, sia per le pareti immerse che raggiungono una profondità maggiore.

Con il bel tempo è possibile vedere il fondo a circa 20 metri, uno spettacolo particolarmente bello a causa dei ripidi pendii del fondo a gradini.

Note importanti

Il luogo per lo snorkeling della spiaggia Hawaii è interessante sia se segui il percorso più basso che quello leggermente più profondo. La scelta del percorso dipende dalla tua forma fisica nello snorkeling! Se vuoi esplorare ciò che si nasconde sotto i tetti di pietra, è necessario immergersi con le pinne per un’immersione più confortevole. Sarebbe opportuno portare con sé una lampada subacquea, perché lo spettro del colore rosso, che è il colore di base dei nostri finti coralli, scompare già a 5 metri di profondità.

Prirodno

Il luogo per lo snorkeling Prirodno si trova sulla costa orientale del campeggio Arena Stoja di Pula-Pola. Il bellissimo campeggio è sito sulla penisola di Stoja, che vista dall’alto in direzione delle Isole Brioni ricorda un delfino in un salto le cui pinne caudali formano due strade di accesso, e la pinna dorsale guarda in direzione delle gole di Muzil. La popolazione locale ha sempre chiamato questa spiaggia rocciosa Prirodno (naturale), probabilmente per la sua magnifica bellezza naturale.

Si può raggiungere l’area di Prirodno camminando lungo la strada circolare che gira intorno alla fortezza austro-ungarica a est, passando attraverso un boschetto di pini mediterranei, con vista sugli hotel Splendid Resort e Grand Park Hotel Brioni su un’altra penisola di Pola, Verudela. Tuttavia, forse il modo più semplice per raggiungere il nostro punto per lo snorkeling è camminare lungo la riva dalla vicina zona balneare cittadina di Stoja e, dopo aver superato il molo per gli sport acquatici, proseguire sugli scogli per i successivi 200 metri.

Riconoscerai immediatamente Prirodno, perché è un luogo unico a Pola che non ha eguali per la sua interessante forma geomorfologica: un ponte di pietra. È incredibile che proprio nel tratto da Prirodno verso le lastre piane, che distano 100 metri, si trovino tre grotte semiaperte all’asciutto, in due delle quali entra il mare. È possibile esplorarle tutte con un’attenta arrampicata o una prudente immersione.

Puoi iniziare a nuotare in questo punto per lo snorkeling di fronte al ponte di pietra, perché la vista più bella è dal mare. Un piccolo canale della profondità iniziale di 4 metri porta sotto il ponte di pietra. Il muro giallo è nascosto dietro la curva, che deve il suo colore agli cnidari in fiore. Al mattino presto l’intero arco sotto il ponte sembra dorato, in parte grazie all’alba, in parte al loro riflesso. Se si prosegue fino alla fine del canale, la profondità scende a 2 metri e si arriva ad un passaggio sommerso in cui durante la bassa marea si crea un piccolo intercapedine d’aria. Questo tunnel è lungo circa un metro e mezzo e porta ad una nuova pozza piena di mare e cosparsa di grandi rocce. Lì nello scoglio si trova una grotta semiaperta.

Tornando all’inizio del canale, si continua l’itinerario sul lato destro e, seguendo la linea costiera dove il mare è più basso, scoprirai, a un metro di profondità, un tetto più lungo sotto il quale si nascondono spugne di vari colori, briozoi simili a coralli e cnidari arancione. Le rocce in questa parte scendono gradualmente fino a una profondità di 7 metri.

Proseguendo oltre ci si imbatte in un fondale cosparso di sassi a forma di caletta sommersa, che a 4 metri di profondità ha un tetto che nasconde alla sua ombra un piccolo boschetto di coralli. C’è una vita colorata in ogni fessura delle rocce. Lì si nasconde il granchio facchino che porta una spugna arancione sul dorso. Il più spesso si arrampica sul soffitto sotto i tetti del mare. Qui puoi trovare vari tipi di piccole lumache di mare senza guscio che adornano le rocce di questa località con i loro incredibili colori.

Se sei molto curioso e puoi immergerti un po’ di più, alla fine di questa scogliera sott’acqua c’è una parete che scende da 6 metri a 11 metri di profondità. È piena di cavità che abbondano di vari tipi di falso corallo. La scogliera successiva è una vera sorpresa perché da lontano sembra un grosso pesce con la bocca aperta e un occhio attraverso il quale si può sbirciare dall’altra parte. Dietro questa scogliera dei pesci c’è l’ingresso di una piccola laguna poco profonda con una soffice coltre di alghe brune, come un tappeto, che termina in una grotta semiaperta.

Tornando indietro, noterai la roccia nuda, gli scogli denudati dai ricci di mare, sui quali sono ben visibili i fori dove vive il dattero di mare, un mollusco protetto. È facile da riconoscere perché assomiglia ad un dattero e ha un colore analogo. Viene estratto rompendo le rocce, ed è per questo che è una specie rigorosamente protetta. È interessante che viva fino a 80 anni e cresca molto lentamente.

Proseguendo lungo la costa, noterai che le rocce sono stratificate. Un breve sentiero tortuoso a una profondità di 2 metri ti porterà in un’altra grotta semiaperta, alla quale puoi accedere sia da terra che dal mare. L’ingresso è visibile durante la bassa marea ed è necessario un breve guado per entrare nel piccolo labirinto di questo calderone di pietra.

L’area di Prirodno è ricca di avannotti di pesci azzurri, ma anche di orate, saraghi pizzuti, saraghi comuni, occhiate e castagnole. Sotto le rocce più grandi è possibile trovare l’astice o spaurire il tordo merlo riconoscibile per il suo colore nero-verde e il bordo turchese. Intorno alle pietre, tutto pullula di pesci colorati come donzelle, sciarrani e i tordi pavone.

La leggenda narra che l’Arena di Pola fu costruita dalle fate, presumibilmente solo di notte. Quando il gallo cantava al mattino, lasciavano grossi sassi ovunque si trovassero. Forse avevano trovato un rifugio proprio a Prirodno, nascondendosi dalla gente nelle sue grotte semiaperte, e per questo motivo sul fondo ci sono tanti massi. Sul fondale si possono trovare tracce del passato romano e del passato recente di Pula-Pola, un tempo principale porto di guerra della monarchia asburgica, come testimoniato dal forte sulla penisola di Stoja.

Note importanti

Visitare questo luogo per lo snorkeling è semplice, ma richiede una dose di attenzione particolare quando ci si immerge e passa sotto gli archi dell’ingresso alle grotte semiaperte. Gli ingressi sono molto bassi, ma dovresti assolutamente evitarli se il mare è mosso, perché le onde possono spingerti e c’è il rischio di sbattere la testa. Per evitare situazioni spiacevoli, è importante concedersi il tempo necessario per stimare la durata e la profondità dell’immersione richiesta, in modo da potersi immergere in sicurezza e comodamente per la distanza necessaria. Si consiglia di portare una piccola lampada subacquea per illuminare le fessure ombrose e vedere la colorata vita marina al loro interno.